Cos’è DI.CO.TE.

DI.CO.TE. – DIscorsi in COmunità di pratiche attraverso le TEcnologie”

Il progetto, promosso dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bari in partnership con il Consorzio Costellazione Apulia, intende costruire, tra le PMI pugliesi, un sistema di collaborazione che incentivi la costituzione di una comunità di pratiche (COPs) basate su una cultura d’impresa cooperativa. Le attività di cooperazione avranno come obiettivo principale lo scambio, tra imprese, di “esternalità positive”, ovvero prodotti e servizi che non rappresentano il core business delle aziende coinvolte.
La peculiarità del progetto consiste nello sviluppo di una piattaforma tecnologica che supporterà tali transazioni e gli scambi collaborativi. Tale piattaforma sarà in grado di gestire diversi tipi di informazione, più o meno strutturate, e di mediare le interazioni tra le aziende. Un’attività collaborativa, mediata dalla piattaforma, potrà essere svolta utilizzando il linguaggio e le strutture discorsive tipiche dell’attività stessa e gli artefatti tecnologici preferiti dagli utenti. Infatti la piattaforma avrà un alto grado di interattività tra strumenti diversi (palmari, cellulari, notebook, internet, etc.. ).La mediazione della tecnologia favorirà, con diverse strategie, la comunicazione interpersonale e l’elaborazione delle informazioni prodotte con gli scambi comunicativi. Lo sambio di esternalità positive farà da sfondo alla collaborazione e, una volta valorizzate dal loro stesso uso all’interno della comunità di imprese, alimenteranno una memoria digitale storica che, attraverso un “sistema esperto”, rafforzerà il patrimonio e la circolazione di conoscenze tacite ed informali.

L’obiettivo progettuale è dunque quello di ideare un sistema di attività pratica collaborativa tra le imprese pugliesi che sostenga la crescita di un senso di comunità fluida ed integrata. Una cooperazione tra imprese favorirebbe infatti lo scambio/risparmio di beni e servizi che non fanno parte del core business individuale delle imprese, favorendo lo sviluppo di un’economia “parallela” con evidenti implicazioni sullo sviluppo di una maggiore capacità di offerta individuale verso l’utente finale. Tale tipo di economia “parallela” potrebbe costituire un vantaggio per le piccole e medie imprese che caratterizzano il territorio pugliese. In aggiunta, ne va sottolineata l’importanza in termini di sostenibilità ambientale e comunitaria.
La costruzione di un sistema di rete può favorire, inoltre, la costruzione di una cultura di comunità basata sullo scambio di conoscenze acquisite e sul modellamento e la costruzione di nuove conoscenze collettive.

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